Sport e turismo

Badischer Weinradweg © Chris Keller_Schwarzwald Tourismus

Badischer Weinradweg © Chris Keller_Schwarzwald Tourismus

La ciclabile del vino di Baden

La nuova Ciclovia del Vino di Baden si snoda meravigliosamente attraverso i vigneti del Baden e collega le regioni vinicole del Baden per circa 460 chilometri da Grenzach-Wyhlen, al confine con la Svizzera, attraverso le cinque regioni vinicole della Foresta Nera: Markgräflerland, Kaiserstuhl, Tuniberg, Breisgau e Ortenau, passando per Kraichgau fino a Laudenbach sulla Badische Bergstraße.
Il percorso - suddiviso in otto tappe di lunghezza compresa tra 43 e 78 chilometri ciascuna - è particolarmente panoramico e offre viste spettacolari sui vigneti. Attraversa pittoreschi villaggi, con oltre 300 cantine e cooperative di viticoltori lungo il percorso, che invita a fare piacevoli pause assaggiando i vini locali o seguendo percorsi didattici per conoscere il processo di produzione vinicolo.
Le attrazioni enoturistiche che si incontrano includono il primo museo del cavatappi della Germania a Vogtsburg-Burkheim, il Badische Winzerkeller di Breisach, uno dei più grandi del suo genere in Europa, e vari musei del vino. Le antiche città medievali di Staufen, Endingen, Gengenbach e Weinheim meritano sicuramente una deviazione, come anche i numerosi castelli e le rovine della zona.
Per chi affronta l’itinerario, sono disponibili alberghi di ottimo livello, cantine accoglienti e bed & bike certificati, nonché le “Besenwirtschaften”, taverne aperte stagionalmente in cui il viticoltore può servire il proprio vino e i prodotti rustici locali, preparati secondo antiche tradizioni. Perché non c’è solo il vino: i numerosi alberi da frutto, che si incontrano lungo la strada, alimentano la produzione di una quarantina di distillerie.
Infine, lungo il percorso diversi centri per riparazioni di biciclette offrono assistenza ai ciclisti e - insieme alle numerose stazioni di ricarica per e-bike - permettono di pedalare in sicurezza.


 

© Europa-Park

© Europa-Park

Le ultime novità dell’Europa - Park

Europa-Park si distingue per le 17 aree tematiche, ognuna dedicata a un paese europeo, con la relativa architettura, gastronomia e segni distintivi.
Il parco divertimenti tematico più grande della Germania ha ridisegnato l’ingresso principale per rendere ancora più veloce e comodo l’accesso ai visitatori provenienti da tutto il mondo. Due importanti attrazioni sono appena state rinnovate nell’area tematica austriaca: L'“Alpenexpress Enzian”, le emozionanti montagne russe per famiglie e la “Tiroler Wildwasserbahn”, il rinfrescante giro in barca in un tronco d'albero: entrambe si snodano attraverso la nuova, impressionante “Gola magica dei diamanti”.Altra novità è lo “Yomi Adventure Trail”: l'avventuroso percorso in quota con ponti sospesi, numerosi punti di arrampicata e due scivoli che conducono su pareti rocciose alte fino a dodici metri al negozio “Grotta delle pietre preziose” A partire dall’estate 2024, anche il “Castello stregato” tornerà con un nuovo percorso da brividi. Nell’area giochi acquatici per bambini “Little Island” - Hansgrohe” saranno a breve collocate nuove doccette e miscelatori oversize. Il negozio “dm - Family & Friends” è stato rinnovato e offre un assortimento di prodotti più ampio oltre a molteplici servizi per tutta la famiglia. In futuro, il Fjord Restaurant proporrà piatti straordinari reinterpretati in chiave scandinava dal famoso chef televisivo danese all’insegna del motto “Scandinavian Family-Time by Brian Bojsen”.

Oltre 100 attrazioni per tutta la famiglia
Le attrazioni acquatiche “Fjord Rafting”, “Poseidon” e “Atlantica SuperSplash” offrono un po’ di refrigerio nelle giornate più calde. A chi invece ama la velocità, le montagne russe “Blue Fire Megacoaster”, “WODAN - Timburcoaster” e “Silver Star” garantiscono una ventata d’aria fresca. Durante una gita in barca con i temerari “Pirati a Batavia”, i visitatori seguono le orme dei pirati, mentre “Josefina e il suo viaggio magico” li accompagna in un viaggio tranquillo attraverso l’idilliaco lago. Nel frattempo, il sogno di volare diventa realtà nel “Voletarium”!


Görlitz Former bathing establishment Freisebad © GNTB Petra Born

Görlitz Former bathing establishment Freisebad © GNTB Petra Born

Ex stabilimento termale come location per il film

Lo stabilimento termale Freisebad di Görlitz, cittadina nell’est della Germania, ai confini con la Polonia, fu fondato nel 1887 e veniva utilizzato all'epoca per l'igiene personale quotidiana dei residenti, poiché la maggior parte delle case non disponeva di un proprio bagno. In un’epoca in cui l’industrializzazione spingeva le persone verso le città, i bagni pubblici e le terme venivano progettati anche per garantire l’igiene e prevenire le malattie. A disposizione degli ospiti c'era anche una piscina, cosa abbastanza insolita per l'epoca. Oltre a vasche e bagni di vapore, saune e persino bagni di aghi di abete rosso e fanghi.
Dal 1920 in poi i bagni all'aperto furono gestiti dal Comune, che li chiuse definitivamente nel 1996. Il grande orologio nella zona dei bagni si fermava esattamente alle 12 meno 5.

Dopo quasi un ventennio di abbandono, nel 2014 il Freisebad è tornato improvvisamente in auge grazie al talentuoso regista statunitense Wes Anderson e al suo scenografo, che hanno scoperto l´ ex edificio delle Terme Freisebad e l’enorme atrio dei più bei grandi magazzini della Germania" e ne hanno fatto la location perfetta per il film “Grand Budapest Hotel", con i suoi balconi, i lampadari e le decorazioni art deco.

Con un po' di immaginazione, si può ancora vedere il Lobby Boy passeggiare per i corridoi dell'edificio in stile liberty attualmente sfitto, che di tanto in tanto è aperto per visite guidate. Il regista ha girato il quattro volte premio Oscar® a Görlitz per diversi mesi nell'inverno 2012/13, portando con sé un cast di alto livello: Ralph Fiennes, Edward Norton, Jeff Goldblum, Willem Dafoe, Tilda Swinton, Jude Law, Bill Murray e Owen Wilson. I grandi magazzini Art Nouveau di Görlitz avranno un nuovo ruolo di primo piano nella serie “La casa dei sogni”.
Sul sito della città si trovano anche visite guidate alle location del film


 

Regensburg Bird's eye view of the old town and the cathedral.© GNTB Bilddokumentation Stadt Regensburg

Regensburg Bird's eye view of the old town and the cathedral.© GNTB Bilddokumentation Stadt Regensburg

Eventi clou dell’estate di Regensburg

Regensburg, patrimonio dell’UNESCO, non è solo una perla storica con i suoi circa 1000 monumenti che la rendono l’unica città medievale ancora intatta della Germania, ma anche un crogiuolo culturale.
Sono 4 gli eventi clou dell’estate 2024 che animeranno la città di Regensburg:
Nel panorama culturale di Regensburg si inserisce il Bavarian Jazz Weekend, una tradizione di oltre quattro decenni, riempie la città di musica e vita. Quest’anno, l’evento avrà luogo dal 4 al 7 luglio, offrendo un fine settimana ricco di armonie, ritmi e contrasti che si fondono in un’esperienza indimenticabile. Jazz moderno, talenti emergenti e maestri riconosciuti si danno appuntamento in questa città vibrante, trasformando spazi unici, dai cortili incantati ai club, dai bar lungo le rive del Danubio, in palcoscenici straordinari.

Il festival del Castello di Thurn und Taxis, considerato uno dei 10 migliori festival d’Europa, è uno dei momenti più importanti dell’anno. Quest’anno si terrà dal 12 al 21 luglio. Ogni anno 30.000 visitatori riempiono lo splendido palazzo per l’occasione, trasformandolo in affasciante e vivace luogo culturale.

Il castello di St. Emmeram continua ad essere un punto di riferimento per eventi culturali di grande importanza in un contesto di rara eleganza. Quest’anno ospiterà celebrità come Zucchero il 19 luglio e Umberto Tozzi il 21 luglio.

Il programma musicale delle Rewag Nights nel parco cittadino Stadtpark è colorato come sempre, caratterizzato da un’atmosfera romantica dove il colore delle notti è il blu. Quest’anno le Rewag Nights si svolgono il 2 e 3 agosto.
A Regensburg si vive un incontro tra patrimonio storico e pulsazioni culturali contemporanee. E’ una città dove storia, musica e bellezza si intrecciano costantemente, tutto nel rispetto dell’ambiente.


Englaender Ulm © Nadja Wollinsky

Englaender Ulm © Nadja Wollinsky

Nuovo Museo “Gli Einstein” a Ulm

Il nuovo Museo “Die Einsteins”, dedicato alla storia della famiglia Einstein aprirà le sue porte il 5 luglio 2024. Il museo sarà ospitato nello storico edificio "Engländer", una casa di 600 anni situata nel cuore del centro storico di Ulm, romantica città ricca di bei palazzi storici e scorci pittoreschi.
Questo edificio non è solo un simbolo di storia architettonica, ma anche il luogo dove Albert Einstein vide la luce il 14 marzo 1879 e dove nacquero anche i suoi antenati.
La casa, che un tempo ospitava la fabbrica di piume per letti “Israel & Levi” della nonna e del padre di Einstein, ora onorerà la figura del grande scienziato attraverso la storia della sua famiglia.
Anche se Einstein e la sua famiglia rimasero a Ulm solo per 15 mesi prima di trasferirsi a Monaco, molti dei loro avi, zii e cugini vissero a lungo in questa città.
La mostra affronta la famiglia e la comunità ebraica di Ulm da una prospettiva storica. All'inizio del percorso, un albero genealogico dà l'idea di quanto fossero vicini i parenti di Einstein. Gli stretti legami familiari permisero a lui e ai suoi genitori di rimanere in contatto con Ulm anche dopo essersi trasferiti.
Man mano che la storia procede, vengono evidenziati l'antisemitismo emergente, l'emigrazione e la deportazione, nonché i destini dei singoli membri della famiglia. La mostra espone i momenti salienti della vita di Albert Einstein, anche se l'attenzione si concentra sulla famiglia. Anche il rapporto di Albert Einstein con la città di Ulm ritorna più volte. Ampio spazio viene anche dedicato alla lunga e complessa storia della comunità ebraica di Ulm, che ha visto la presenza della famiglia Einstein e della comunità ebraica a partire dal medioevo. L'ultimo capitolo esamina il periodo successivo al 1945. Presto sarà disponibile il sito einsteins.museum.


Graffiti auf einer Mauer© GNTB Shutterstock/Christian Mueller

Graffiti auf einer Mauer© GNTB Shutterstock/Christian Mueller

La street art di Colonia in una cartina

La città di Colonia ha recentemente creato una nuova piantina dedicata all'arte urbana che invita abitanti e visitatori a scoprire la vivace scena della street art di Colonia in collaborazione con la piattaforma Street Art Cities.

A Colonia i muri sono diventati tele su cui gli artisti di strada possono esprimersi in XXL. La cultura underground è particolarmente attiva in questa città che è diventata un paradiso per gli artisti urbani. La più alta densità di murales si trova nel quartiere di Ehrenfeld. La street art originale e di piccolo formato, come adesivi, paste-up e stencil (graffiti con una sagoma) si può ammirare nei locali alla moda di Körnerstraße, Lichtstraße e Heliosstraße.

La nuova piantina vuole mettere in evidenza l'impressionante e vasta scena della street art della città. Essa include murales di artisti di fama internazionale e di talenti locali emergenti e illustra come la street art sia una forma d'arte poliedrica e potente che plasma in modo significativo la cultura e l'identità della città.

La mappa digitale offre una panoramica interattiva di tutti i murales e delle altre opere d'arte urbana nei vari quartieri della città. Cliccando semplicemente sui punti della mappa, gli utenti ricevono informazioni sulla posizione esatta e sull'artista del murale. È possibile creare percorsi individuali, in modo che gli utenti possano esplorarli autonomamente o selezionare percorsi già prestabiliti. La cartina è anche disponibile in versione cartacea ritirabile presso il centro informazioni VisitKöln sulla piazza del Duomo.

Per chi volesse saperne di più sui singoli artisti e sulle loro opere, può anche partecipare a piedi o in bicicletta a uno dei numerosi tour sul tema street art nei quartieri sopra citati.

La Urban Art Map è disponibile online. L'applicazione Street Art Cities può essere scaricata gratuitamente dall'App Store


 

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