Stress e vista

Come lo stress condiziona la vista - e diversi modi per gestirlo 

Lo stress è una condizione molto diffusa al giorno d’oggi e tutti noi ne abbiamo fatto esperienza, specialmente durante questi ultimi tempi con lo scoppio della pandemia. Infatti, il governo ha recentemente registrato un tasso di stress tra i più alti di sempre. Per questo motivo è importante ora più che mai prendersi cura della propria salute psicologica, non solo al fine di proteggere il proprio benessere, ma anche e soprattutto per proteggere la propria salute fisica. 

Nella maggior parte dei casi, lo stress è gestibile e non duraturo. Tuttavia, se questa condizione persiste per molto tempo, può essere causa di altre problematiche e avere conseguenze negative più ampie: è essenziale riconoscere i campanelli d’allarme e assicurarsi di dedicare attenzione e tempo al proprio relax. 

Roshni Patel BSc (Hons) MCOptom, Manager dei Servizi Professionali di Lenstore ha individuato i diversi modi in cui lo stress colpisce l’occhio e come prevenire e curare questa condizione.

Perché siamo stressati?

Lo stress può avere svariate cause, e non sempre negative. Tipicamente, i grandi cambiamenti possono essere una grande fonte di stress. I più comuni sono: 

●Iniziare un nuovo lavoro, o cambiare scuola
●Malattie o infortuni
●Problemi a casa o nella propria vita sociale
●Un familiare o amico che si ammala o viene a mancare
●Matrimonio o divorzio
●La nascita di un figlio
●Scadenze o pressioni al lavoro
●Preoccupazioni di natura finanziaria
●Condizioni di salute mentale
●Lo stress e le sue conseguenze sulla vista
●Affaticamento e stanchezza agli occhi
●Affaticamento e secchezza agli occhi sono tra le condizioni più diffuse che colpiscono l’occhio e possono avere origine da situazioni di stress. Infatti, quando si è stressati, la pupilla si dilata e lascia entrare più luce e questo può causare stanchezza oculare precoce e prolungata. Nel caso in cui l’affaticamento oculare sia dovuto allo stress, i sintomi che accompagnano questa condizione sono generalmente temporanei e trattabili assicurandosi di riposare gli occhi per il tempo necessario. 

 

Contrazione della palpebra

Questa condizione si verifica tipicamente quando un individuo attraversa periodi di stress. La lunghezza e frequenza degli spasmi può variare da pochi secondi ad un paio di giorni. 

In alcuni casi più rari, se le contrazioni continuano per dei periodi più lunghi, questo disturbo può essere connesso a delle condizioni neurologiche alla base, e deve essere riportato immediatamente ad un dottore. 

‘’Lo stress può avere svariate conseguenze sulla vista, ma la più comune è senza dubbio la contrazione della palpebra. 

‘’Tempo fa visitai una paziente che si lamentava di avere costanti contrazioni alla palpebra. Era molto preoccupata poiché questo le causava distrazione e temeva che il disturbo fosse visibile ed evidente. 

‘’La paziente in questione stava attraversando un momento di cambiamento drastico e fino a quel momento non si era concessa del tempo per realizzare che il suo livello di stress aveva raggiunto un livello molto alto. 

‘’Quando le dissi che non c’era nulla di cui preoccuparsi a livello di salute oculare, mi sembrò risollevata. Non trattandosi di una problematica relativa all’occhio, non le prescrissi alcun trattamento. Le consigliai invece di dormire più a lungo e di applicare degli impacchi freddi sugli occhi. 

‘’Lo stress può causare stanchezza, e quest’ultima può provocare contrazioni della palpebra. E’ consigliabile prendere nota di quando le contrazioni si presentano, e considerare anche che il consumo di sostanze come caffeina e tabacco contribuisce a stimolare questi sintomi.’’ 

Roshni Patel, BSc (Hons) MCOptom 

Corioretinopatia Sierosa Centrale

Lo stress può anche avere conseguenze più serie sulla salute oculare. Un esempio è la corioretinopatia sierosa centrale, in cui un accumulo di fluido nella macula può oscurare la vista. Sebbene la perdita della vista sia momentanea, in alcuni casi questa condizione può degenerare e causare cecità. 

Assicurarsi di sottoporsi a regolari controlli della vista è fondamentale al fine di prevenire questa condizione o, se individuata, procedere ad un trattamento. 

Stress e condizioni preesistenti

Sebbene sia difficile che lo stress sia fonte di ulteriori disturbi dell’occhio oltre a quelli già menzionati sopra, livelli alti di cortisolo possono contribuire ad aumentare il rischio di un peggioramento della vista ed avere conseguenze negative sulla salute. 

In alcuni casi, lo stress rallenta o limita la guarigione da altre condizioni, o addirittura essere causa di alcuni sintomi. L’emicrania, per esempio, può essere provocata da stress e, come risultato può avere conseguenze sulla vista quando si verifica. 

Alcuni studi sostengono che lo stress possa essere sia un rischio che una conseguenza di malattie come il glaucoma o la neuropatia ottica, innescando un meccanismo secondo cui lo stress aumenta e lo stato della malattia peggiora di conseguenza. Secondo questi studi, la soluzione migliore è di eliminare lo stress alla radice, prima o dopo lo sviluppo della malattia. 
Salute oculare e altre condizioni di salute psicologica

Tuttavia, lo stress non è il solo fattore psicologico che condiziona la vista. Forti reazioni emotive tra cui stress, paura o rabbia, possono ‘’convertirsi’’ (disturbo di conversione) in disabilità visive come danno refrattivo o altre condizioni dell’occhio. Questo fenomeno viene chiamato ‘’perdita della vista funzionale’’o ‘’perdita della vista isterica’’, o ambliopia isterica. 

In questi casi, nonostante avvenga un offuscamento della vista, si è ancora in grado di muovere e allineare gli occhi senza difficoltà. Generalmente, il trattamento consiste nell’eliminazione o riduzione di ansia, stress e altre reazioni emotive. Tuttavia, in casi in cui la vista venga colpita e danneggiata, si raccomanda un diverso tipo di trattamento basato sull’uso di lenti a contatto, occhiali o trattamento medico. 

Altri studi esplorano casi in cui disturbi psicologici coesistono con altre condizioni.

Avere a che fare con lo stress e le sue conseguenze

Nonostante lo stress possa avere conseguenze negative sulla salute, è però possibile gestirlo in maniera effettiva e focalizzarsi sul benessere generale riducendo tensione e ansia nella vita di tutti i giorni. 
La maniera più efficace per gestire lo stress è di riconoscere la sua presenza nelle diverse situazioni quotidiane. A volte lo stress è evidente, specialmente nei casi in cui la fonte di stress è di natura negativa. Tuttavia in altri casi può passare inosservato. E’ importante riconoscere i seguenti sintomi per riconoscere la presenza di stress quando le cause non sono così evidenti: 

Stanchezza e sensazione di malessere
Muscoli in tensione
Mal di testa ed emicrania
Distrazione 

Dopo aver preso coscienza della presenza di stress, è importante assicurarsi di intervenire ed attivarsi per ridurre i suoi livelli. Nei casi in cui lo stress deriva da cause specifiche, questo può significare far fronte direttamente alla causa di stress. 

Lo stress lavorativo, per esempio, può essere superato e gestito discutendo con i propri colleghi per alleviare la pressione o diminuire il carico di lavoro a cui si è soggetti. Lo stress derivante da contesti familiari invece può essere attenuato cercando conforto e supporto nelle persone vicine. 

Nonostante vi siano diversi modi per far fronte a situazioni stressanti, non è purtroppo possibile evitarle. In questi casi è consigliato ricorrere ad altri metodi che possono aiutare a gestire il carico di stress a cui siamo soggetti nella vita di tutti i giorni: 

  • Esercizio fisico. Fare esercizio aiuta a sollevare l’energia e liberare la mente, oltre a portare benefici alla salute generale. Correre, praticare yoga, fare stretching e sollevare pesi sono tutti modi validi per ridurre i livello di cortisolo e tenere lo stress sotto controllo.
  • Limitare le attività che incentivano lo stress, tra cui bere alcol, fumare e consumare caffeina.
  • Rilassarsi. Anche se banale, prendersi del tempo per recuperare energie e rimettersi in forma è essenziale per la propria salute psicologica.
  • Fare attenzione al sonno. Dormire troppo a lungo o non abbastanza può essere causa di malessere fisico e psicologico. Assicurarsi di dormire tra le 7 e le 9 ore per notte riduce drasticamente i livelli di stress.
  • Avere un’alimentazione sana ed equilibrata. Mangiare bene è altrettanto fondamentale. Infatti limitare il consumo di alimenti chimici ed assicurarsi di consumare cibi vari e ricchi di vitamine e minerali limita i livelli di stress e favorisce il mantenimento di uno stile di vita sano ed equilibrato.

Il modo in cui lo stress si manifesta nei diversi individui può variare. Per questo motivo è fondamentale riconoscerlo, capire come si manifesta, quali sono le conseguenze sulla propria salute e  come gestirlo e regolarlo. Assicurarsi di tenere i livelli di stress sotto controllo non è solo vantaggioso per la salute, ma può anche prevenire lo sviluppo di condizioni e malattie agli occhi.

 

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