Noto città d'arte

Noto città d’arte, ma anche una spa della cultura e del sapere
Il sindaco Corrado Bonfanti presenta il calendario degli eventi

 

Primavera ed estate: arte, musica e cultura nella cittadina siciliana patrimonio Unesco

 

Si è svolta, nella sede della Stampa Estera a Roma, la conferenza stampa di presentazione di Noto città d’Arte 2019, il programma di arte, cultura, eventi e musica a supporto della promozione turistica della capitale siciliana del Barocco e patrimonio Unesco dal 2002. All’incontro sono intervenuti  il sindaco della cittadina della provincia di Siracusa, Corrado Bonfanti, l’assessore ai Beni Culturali Città di Noto, Francesco Terranova, Gianni Filippini, presidente Sicilia Musei e Ugo Gennarini, direttore artistico NotoMusica.

 

Bisogna essere attrattivi con il progetto, ma propositivi con una gamma di eventi di livello - ha dichiarato il primo cittadino di Noto, Corrado Bonfanti –, per fare in modo che il visitatore di Noto abbia un’ampia scelta. Vogliamo che la nostra città diventi una grande spa della cultura e del sapere. A luglio inaugureremo anche il Museo Civico che stratifica la storia di Noto.

 

Il ricco calendario sarà inaugurato dall’arte (11 aprile) con la prestigiosa mostra dal titolo L’Impossibile è Noto, prodotta da Sicilia Musei, nel Convitto delle Arti Noto Museum. L’esposizione, aperta fino al 10 novembre, è dedicata ai 100 capolavori unici, di maestri del Novecento, come Dalì, Boccioni, Kandinskij, Mirò, De Chirico, Picasso, Klee, provenienti da fondazioni e collezioni private.

 

“ La mostra è parte del progetto Noto Città d’arte – sottolinea il presidente di Sicilia Musei, Gianni Filippini – ma rappresenta un concetto di promozione turistica che va oltre la classica stagione estiva e che serve a promuovere il territorio anche fuori dai consueti flussi turistici della primavera-estate

 

A maggio (dal 17 al 19) protagonista sarà la 40.ma edizione dell’Infiorata, l’esposizione floreale che quest’anno sarà dedicata ai “Siciliani in America” e alle loro storie di successo e al legame mai interrotto con la loro terra, che si concluderà con la 20.ma edizione del Corteo Barocco, una sfilata in abiti d’epoca del 700/800.

La Primavera di Noto Città d’Arte proseguirà a giugno (domenica 2) con il Gran Palio dei Tre Valli, un corteo in costume d’epoca che richiama i gruppi storici di tutta l’Isola.

 

Siamo felici di poter raccontare non solo la città di Noto, ma soprattutto lo stile di vita, l’emozione e la ricchezza dell’anima netina – ha detto Francesco Terranova,assessore ai Beni Culturali Città di Noto -.  La Primavera Barocca trasmetterà l’identità del nostro territorio, basti notare che questo modello ci ha consentito di passare, negli ultimi dieci anni, da un numero di 350mila visitatori del 2008 ad oltre un milione di visitatori della nostra cittadina.

 

Effetto Noto, il contenitore degli eventi estivi, include invece la rassegna musicale, che prenderà vita tra luglio e agosto.
Il festival internazionale di musica classica NotoMusica, organizzato dall’associazione Concerti città di Noto, vedrà protagonisti, tra gli altri, anche Danilo Rea, Uto Ughi, Omar Sosa e Richard Gallianon con Massimo Marcelli.
L’estate sarà movimentata anche dall’opera lirica on air, con il Macbeth, inoltre ci saranno i concerti, con il palco dinanzi la splendida scalinata della Cattedrale di San Nicolò, degli Skunk Anansie (10 luglio), Negrita (9 agosto) e Max Gazzè (17 agosto).

 

Questa è la 44.esima edizione di Notomusica, un’intuizione felice del maestro Corrado Galzio che ha reso questo evento un polo di riferimento nel mondo”, ha dichiarato Ugo Gennarini, direttore artistico di NotoMusica.

 

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