Helpline

Coronavirus, WeWorld: attivo il numero 800.13.17.24

Helpline aperta a tutte le donne in difficoltà costrette a casa spesso in situazioni di oppressione

 

WeWorld attiva una nuova helpline - al numero 800.13.17.24 - per dare supporto alle donne in difficoltà o che si sentono oppresse a causa della quarentena. 

Il Coronavirus sta mettendo alla prova molte famiglie. Se questa è la situazione nella normalità, le donne in situazioni problematiche o vittime di violenza in ambito domestico in questi giorni stanno vedendo un drastico peggioramento della propria situazione. WeWorld, organizzazione che da 50 anni si occupa di garantire i diritti di donne, bambini e bambine in 29 Paesi, compresa l’Italia, ha attivato un nuovo numero di helpline aperto a tutte le donne in difficoltà o in oppressione: 800.13.17.24; chi ha bisogno può anche scrivere al seguente indirizzo: ascoltodonna@weworld.it. Per denunciare casi di violenza si raccomanda di chiamare il numero nazionale 1522. 

Il rapporto consulenziale telefonico sarà gestito da personale dedicato e competente, al quale si potrà aggiungere un ulteriore intervento specialistico (psicoterapeuta, psicologa dell’età evolutiva). Sarà attivo, durante tutti i giorni con reperibilità telefonica in fasce orarie di chiusura: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e sabato mattina dalle 9.00 alle 13.00.

Oltre al servizio di reperibilità, verrà attivato un servizio di messaggistica e di posta elettronica per poter far accedere al progetto quante più donne possibile. 

Il Coronavirus sta mettendo alla prova molte famiglie. La convivenza forzata con bambini, mariti e spesso anziani da accudire, sta aumentando in maniera esponenziale il carico familiare, che come sappiamo ancora oggi nella maggior parte delle famiglie del nostro Paese ricade quasi esclusivamente sulla componente femminile della coppia”, ha commentato Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Se questa è la situazione nella normalità, le donne in situazioni problematiche o vittime di violenza in ambito domestico, in questi giorni stanno vedendo un drastico peggioramento della propria situazione”, ha continuato Chiesara, “Per le donne vittime di violenza, restare a casa significa infatti dividere h24 gli spazi familiari con il proprio maltrattante, significa essere isolate da tutti e vedere il proprio spazio personale assottigliarsi di ora in ora. WeWorld ha quindi deciso di mettere in campo una serie azioni per far sentire alle donne in difficoltà che non sono sole.

Restare a casa in quarantena non significa per tutte la stessa cosa, c’è chi è vittima di violenza domestica ma anche chi vive forme di oppressione più nascosta. Per tutte loro, WeWorld ha attivato un numero di Helpline che sarà gestito da personale dedicato e competente al quale si potrà aggiungere un ulteriore intervento specialistico”. 

Il numero di helpline fa parte del programma nazionale di WeWorld contro la violenza sulle donne che ha nella prevenzione e nella sensibilizzazione i propri strumenti fondamentali. A queste si unisce l’intervento sul territorio che comprende: il presidio antiviolenza SOStegno Donna all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Camillo di Roma e gli Spazi Donna WeWorld presenti a Napoli (Scampia) a Milano (Giambellino) e Roma (San Basilio), nati con l’obiettivo di far emergere il sommerso in quartieri difficili dove molto spesso la violenza sulle donne è talmente diffusa da essere giustificata e spesso nemmeno percepita persino dalle donne che la subiscono. In questi spazi ci rivolgiamo alle donne e ai loro bambini, per far emergere le situazioni più difficili e dare una risposta concreta.  

Gli Spazi Donna WeWorld presenti a Milano, Roma e Napoli per decreto ministeriale sono fisicamente chiusi, ma restano aperti a distanza, con il potenziamento dei servizi di sostegno e ascolto via mail o telefono. 

Per sostenere la campagna #RestiamoUniti di WeWorld, di cui fa parte l’helpline: 

Si può donare con bonifico:
IBAN IT92 F020 0801 6000 0000 5181 125
Causale: emergenza Covid 19

Oppure online: www.weworld.it/restiamouniti - https://www.gofundme.com/f/WeWorld-lancia-restiamoUniti 

WeWorld

WeWorld è un’organizzazione italiana indipendente che da 50 anni difende i diritti di donne e bambini con progetti di Cooperazione allo Sviluppo e aiuto Umanitario in 29 Paesi del Mondo, compresa l’Italia. 

WeWorld lavora in 157 progetti raggiungendo oltre 4,7 milioni di beneficiari diretti e 38,9 milioni di beneficiari indiretti.

WeWorld è attiva in Italia, Grecia, Siria, Libano, Giordania, Palestina, Libia, Tunisia, Burkina Faso, Benin, Burundi, Kenya, Senegal, Tanzania, Mozambico, Mali, Niger, Bolivia, Brasile, Perù, Nicaragua, Guatemala, Repubblica Dominicana, Haiti, Cuba, India, Nepal, Tailandia, Cambogia.

Bambine, bambini, donne e giovani, attori di cambiamento in ogni comunità sono i protagonisti dei progetti e delle campagne di WeWorld nei seguenti settori di intervento: diritti umani (parità di genere, prevenzione e contrasto della violenza sui bambini e le donne, migrazioni), aiuti umanitari (prevenzione, soccorso e riabilitazione), sicurezza alimentare, acqua, igiene e salute, istruzione ed educazione, sviluppo socio-economico e protezione ambientale, educazione alla cittadinanza globale e volontariato internazionale. 

Mission
La nostra azione si rivolge soprattutto a bambine, bambini, donne e giovani, attori di cambiamento in ogni comunità per un mondo più giusto e inclusivo. Aiutiamo le persone a superare l’emergenza e garantiamo una vita degna, opportunità e futuro attraverso programmi di sviluppo umano ed economico (nell’ambito dell’Agenda 2030).  

Vision
Vogliamo un mondo migliore in cui tutti, in particolare bambini e donne, abbiano uguali opportunità e diritti, accesso alle risorse, alla salute, all’istruzione e a un lavoro degno.   

Un mondo in cui l’ambiente sia un bene comune rispettato e difeso; in cui la guerra, la violenza e lo sfruttamento siano banditi. Un mondo, terra di tutti, in cui nessuno sia escluso.

 

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