Dolce autunno

Dolce autunno sul Lago di Costanza
Degustazioni, Settimane Gastronomiche, Feste del Vino e “Giardini del Pic-Nic” tra tre Paesi e un Principato 

Filari di viti e piante di luppolo a perdita d’occhio, paesaggi che cominciano a tingersi di giallo e di rosso e la brezza ancora gentile del lago. Nella regione internazionale del Lago di Costanza (Bodensee in tedesco), compresa tra Svizzera, Germania, Austria e Principato del Liechtenstein, l’autunno è il momento giusto per dedicarsi alla scoperta del gusto e dei sapori, grazie anche ad una sorprendente varietà di eventi: dalle feste del vino alle settimane gastronomiche, dalle passeggiate tra i vigneti alle degustazioni di etichette locali, birre e distillati, sperimentando le tradizioni e le prelibatezze di quattro differenti nazioni. 

ANTICHE CANTINE, ITINERARI FRA I VIGNETI E FESTE DEL VINO

In questa regione la coltivazione della vite ha una tradizione millenaria, che beneficia sia del clima mite, sia della complessità dei diversi territori. Fra i vini più conosciuti ci sono il Müller-Thurgau e il Pinot Noir, ma non mancano Riesling, Traminer, Chardonnay e Sauvignon. Passeggiare fra i vigneti è qui un’esperienza speciale, che si può fare in moltissimi luoghi – per esempio sull’Isola monastica di Reichenau, oggi patrimonio UNESCO – tra chiese romaniche e scorci panoramici di notevole bellezza, o tra le colline e i plateaux di origine vulcanica dell’Hegau, dove i sedimenti minerali del terreno nutrono le uve e ammorbidiscono l’acidità del vino, regalandogli fini note fruttate. Fermarsi per una degustazione è possibile un po’ ovunque. A Salem, dove si trova l’abbazia cistercense più antica e un tempo più prospera del Lago di Costanza, si visitano le antiche cantine del convento con l’antico torchio in legno per la spremitura dell’uva, per poi assaggiare i vini dell’abbazia. I poderi dei Principi del Liechtenstein producono ogni anno una selezionatissima quantità di bottiglie, da degustare presso le cantine principesche, a Vaduz, mentre le molte crociere sul lago propongono aperitivi al tramonto o cene degustazione, accompagnate dai vini del territorio. Per saperne di più sulla viticultura nella regione a Meersburg c’è il piccolo, ma esaustivo museo vineum bodensee. In tutta la regione, sono diverse le feste del vino che celebrano la stagione della vendemmia – ad esempio quella di Hagnau, quest’anno il 4 settembre, che è dedicata al connubio tra pesce e vino, o la Festa del Vino di Friedrichshafen, il 3 ottobre, con le specialità dell’autunno. Per pernottare a tema le soluzioni sono diverse, dagli appartamenti di design nel cuore di piccoli poderi vinicoli, come il Weingut Kress a Überlingen, agli hotel – anche adults-only – immersi fra i vigneti, ad esempio l’elegante Burgunderhof ad Hagnau, con ristorante, vineria e distilleria propri. Presso il Weinhotel Weingut Röhrenbach, a Immenstaad, si soggiorna presso la famiglia che negli anni Venti, di contrabbando, portò per la prima volta in terra tedesca dalla vicina Svizzera l’incrocio Müller-Thurgau, oggi uno dei vini coltivati con maggior successo in Germania.

LUPPOLO, BIRRE E BIRRIFICI

Non solo vino: alcune aree del Bodensee sono famose anche per la coltivazione del luppolo e per le loro birre. I visitatori della regione possono sperimentare in prima persona il processo di raccolta di questa pianta – che avviene indicativamente tra agosto e ottobre – e dell'elaborato processo di essiccazione che ne consegue. Numerosi sono i birrifici locali dove assistere alla produzione e degustare birre speciali. Appena fuori dalla storica cittadina di Tettnang e circondato da meravigliosi filari di luppolo, l’Hopfengut N°20 offre, nel suo museo, uno spaccato sulla coltivazione dell’”oro verde”, dall’inizio del XX° secolo ai giorni nostri. Nell’adiacente locanda si possono degustare le diverse birre di produzione propria, accompagnate da specialità locali, zuppe e insalate. Da quanto tempo si consuma la birra, come viene prodotta, e quanto si sono evoluti nel tempo tecniche e macchinari? Lo si scopre visitando la Biererlebniswelt del birrificio Mohren a Dornbirn, in Austria, che offre un percorso didattico a tappe distribuito su 700 metri quadri di esposizione, dove ammirare anche molti oggetti da collezione, proprietà della famiglia a capo dello storico birrificio. Il birrificio più antico di tutta la Svizzera? È il Schützengarten, vanta 243 anni di storia, si trova a San Gallo e custodisce anche un divertente museo, a ingresso gratuito, dedicato a bottiglie di birra provenienti da tutta la Svizzera. Nella cittadina la coltivazione del luppolo e la produzione della birra sono comunque di molto anteriori: iniziano circa 1.200 anni fa, con i monaci del complesso abbaziale della città, anch’esso patrimonio UNESCO.

FRUTTI, FESTE E SAPORI DEL TERRITORIO

È la mela la regina della stagione del raccolto sul Lago di Costanza: succosa e croccante, diventa felicemente l’ingrediente di numerose ricette – dalle zuppe al chutney, dalle torte al sidro, o al succo. La sponda tedesca del Bodensee raccoglie ogni anno 1,6 miliardi di mele, coltivate su una superficie di 75.000 ettari: un’industria che dà lavoro a 1.200 agricoltori. Dal 17 settembre al 9 ottobre, le Settimane della Mela in questo tratto di lago celebrano il frutto di Eva con proposte gourmet nei ristoranti, degustazioni, visite guidate nei poderi e i tipici Naschgarten, o “giardini da pic-nic” – speciali giardini dove è consentito raccogliere le mele liberamente dall’albero, attività altrimenti proibita. Altri frutti del territorio sono le prugne, le pesche, le albicocche e le ciliegie: nel Vorarlberg austriaco molte distillerie invitano gli ospiti anche a degustare i propri prodotti: oltre ai distillati pregiati, ora qui nascono sempre più spesso anche whisky e gin. Più avanti durante l’autunno, nella regione si raccolgono le zucche, che sono fra le protagoniste dell’Autunno dei Sapori sul Bodensee (08 – 29 ottobre), che nelle località della sponda tedesca di Lindau, Nonnenhorn, Wasserburg e Bodolz vede per il decimo anno il susseguirsi di una serie di eventi, proposte a menù speciale nei ristoranti, tour guidati, degustazioni e assaggi incentrati sul tema del raccolto e della vendemmia. Ma lago è anche sinonimo di pesce: le Settimane del Pesce sulla riva occidentale del Bodensee, dal 12 settembre al 9 ottobre, sono dedicate al lavarello, e al lucioperca, presentati nei menù creativi di tre portate, a prezzo fisso, dei ristoranti del territorio. Gli chef propongono il pesce di lago in molteplici modi – ad esempio in crosta di rucola e pancetta, fritti o al sesamo. E chi vuole sperimentare la pesca in prima persona può uscire al largo all’alba con i pescatori come Paul Lachenmeir, che investe nella pesca eco-sostenibile e propone, nella sua pescheria di Friedrichshafen, i pesci meno noti, ma deliziosi, che popolano ancora il Lago di Costanza. 

Attualmente l’ingresso in Germania, Austria, Svizzera e Principato del Liechtenstein e l’accesso a strutture e istituzioni è soggetta ad alcune restrizioni. Per informazioni dettagliate rimandiamo alle autorità statali e ai vari Cantoni e Paesi della regione.  Per ulteriori informazioni: https://www.bodensee.eu/en/corona

Immagine: cuore di mela, credits@Wolfgang Schneider DBT

 

Registrazione newsletter

Iscriviti per ricevere la nostra newsletter